Il rumore delle foglie

Ogni volta che un albero
svolazza al vento
estivo/primaverile
soprattutto i platani
che sembrano donne
dai capelli lunghi,
vivo un meraviglioso
momento d’oro,
pura nostalgia,
natura libera.
È un effetto che la mia
mente compie andando
a riaprire le stanze della
mia infanzia.
Quando sedevo
sul passeggino e non
facevo altro che osservare
il cielo, gli alberi e il rumore
delle foglie simile
al rumore del mare sul
bagnasciuga.
Vivevo il presente, attività
dimenticata in fase adulta.
Oggi, grazie alla meditazione
mi capita di avere epifanie
come questa,
mentre passeggio e fotografo.
Tutto ciò avviene
nell’ippocampo, dove si
formano le connessioni
neurali. I nostri sensi
permettono ai neuroni di
esprimere segnali
che ritornano esattamente
agli stessi punti del cervello precedentemente utilizzati,
cioè dove si conserva
la memoria.
È una cosa chiamata memoria
relazionale.
Ed è una delle droghe di
cui mi faccio maggiormente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...