Dove non ero mai stato

Dove leggo,
dove scrivo,
dove mi interrogo,
dove contemplo
il cielo
e mi rilasso al sole.
Dove trascorro
le mie giornate
e controllo
la crescita dell’erba
e dei fiori spontanei.
Fiori venuti dal nulla
come i papaveri,
fiori clandestini
che mi sorprendono
al mattino e salutano
alla sera.
Voglio comprare
semi e cospargere
questo territorio
senza regole
come quando leggo
e poi scrivo
e spuntano parole
dal nulla.
La stessa meraviglia
si ripete
in questo giardino,
dove non ero
mai stato
in 7 anni ma era lì
sotto i miei occhi.

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