Ostia come Chernobyl

Ostia come Chernobyl,
il Lunapark abbandonato,
la vegetazione incolta che
entra nelle abitazioni
come in via delle Gondole,
o nei parchi mal curati,
i crateri nell’asfalto e
la politica inesistente.
In molti hanno lasciato
la città alla volta di
Tenerife, Formentera,
Milano, Londra.
Ma c’è chi resiste,
e vive il mare,
la pineta, i locali dove
mangiare del pesce e non
solo, la cultura con ben
5 teatri, un cinema multisala
come Cineland, lo stadio
Giannattasio, luoghi di
aggregazione che funzionano
come @casa.clandestina.ostia .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...